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mercoledì 23 maggio 2012

Sighi Singin' [ 3 ]

L'illustrazione di punta del libro è quella del brano Evidentemente: una splash page panoramica di Piazza Yenne - trasposta in un passato favolistico - fa da sfondo a una scena di massa in cui convergono i vari personaggi del racconto: l'esercito dei topi, il Re della città di C. il giovane Fix e suo padre, la folla che esce dalla chiesetta di Sant'Efisio.

Evidentemente

Raccolta un pò di documentazione fotografica e cartografica sulla vecchia sistemazione della piazza, precedente all'abbattimento della porta storica, ho rapidamente modellato i volumi principali del Bastione e degli edifici maggiormente rilevanti.

modello della scena

Più difficile è stata la scelta di un punto di vista adatto a rappresentare interamente la scena e ad inserirvi i personaggi in maniera che l'effetto generale di fuori scala non risultasse troppo esasperato.

sketch dei personaggi, indipendenti l'uno dall'altro

scelta dell'inquadratura e inserimento dei vari sketch all'interno della scena

Il disegno finale è una matita che ho colorato digitalmente.

finale trattato a matita

mercoledì 5 ottobre 2011

Mostriciattolo

Ho un rapporto privilegiato con le creaturine strane: da sempre sono quelle che mi escono meglio al primo colpo.
Questa è venuta fuori per un lavoretto in progress che ho iniziato recentemente, e di cui parlerò nei prossimi post.


sabato 25 luglio 2009

Schizzi per Letizia

Successione di idee e varianti fino alla versione finale...



Qui la ninfa sembrava più volersi specchiare piuttosto che raccogliere acqua per dissetarsi...



Embrione del disegno finale...la pioggia avrebbe dovuto essere una colata di acquerello



Matite semidefinitive. In una delle proposte dalle labbra sarebbe dovuto spuntare un fiore.
La mano è stata eliminata all'ultimo momento.

giovedì 21 maggio 2009

Performance per Double Shot

Lo scorso settembre sono stato invitato a partecipare ad una performance all'ex Istituto Artistico di Cagliari nell'ambito del festival Marina Caffè Noir, tema un racconto di Marco Petrella dal titolo "Chuch Palanhiuk (o come cazzo si scrive) a casa Petrella".
Insieme al gruppo di disegnatori Double Shot, alle musiche degli Ex Machina e allo stesso Petrella in veste di lettore, c'ero anch'io con tre disegnini dedicati al personaggio di Diana, compagna dello scrittore (nel racconto come nella realtà) che ovviamente non avevo mai visto.
Nonostante avessi preparato delle matite abbastanza definite da poter essere ricalcate velocemente sull'altro lato del foglio, nei tempi ristrettissimi della lettura è risultato impossibile realizzare poco più di un singolo disegno.
Testimonianze video della serata su youtubo qui, qui e qui.


"Poi però l'altro giorno ho leto il giornale - cioè, non è che l'ho aperto io, ci stava la mia ragazza, Diana, che lo teneva aperto davanti a me e mi voltava le pagine ogni volta che sbattevo gli occhi per farle capire che avevo finito la lettura..."


"A me, si nun ce fusse 'a guagliona che una volta 'a semmana mi fa uscire per fare una passeggiata, mi troverebbero colla panza e col fegato schiattato..."


"Pensate che spasso che deve essere se 'sta casa addiventa tutta pè mmé: pozzo magnarmi i mobili, pisciare 'ncoppa 'o divano, portarmi le cagnette e accidere i gatti.
E poi secondo me faccio 'nu favore pure a quella povera guagliona."

sabato 16 maggio 2009